G. Zappitello, Antologia filosofica. Quaderno primo/7, La
filosofia occidentale e gli altri. La filosofia araba nel
Medioevo. L'Occidente medievale e gli Arabi.

22) Dante. La comunit dei filosofi.
    Il mondo cristiano medievale, che ha in Dante uno dei suoi
massimi esponenti, vede nella comunit dei filosofi, non divisi da
differenze religiose, linguistiche o razziali e neppure dalle
epoche storiche, uno dei suoi pilastri fondamentali. I filosofi
arabi e greci sono, ovviamente, separati da quelli cristiani, ma
non collocati nell'Inferno, fra gli eretici gli scismatici e gli
infedeli, bens nel Limbo. Dante inoltre non distingue fra
idealisti, empiristi e materialisti: Platone sta insieme a
Democrito, Eraclito insieme ad Aristotele. Con l'Umanesimo si
ricomporr del tutto la comunit filosofica: nel quadro di
Giorgione (1477?-1510) accanto ad Aristotele e ad Averro ci piace
vedere nel giovane, intento a osservare la natura, la figura del
nuovo filosofo umanista

    Poi ch'innalzai un poco pi le ciglia,
vidi 'l maestro di color che sanno.
seder tra filosofica famiglia

    Tutti lo miran, tutti onor li fanno:
quivi vid'o Socrate e Platone,
che 'nnanzi a li altri pi presso li stanno;
.
    Democrito che 'l mondo a caso pone,
Dogens, Anassagora e Tale,.
Empedocls, Eraclito e Zenone;
.
    e vidi il buono accoglitor del quale,
Dascoride dico; e vidi Orfeo,.
Tulo e Lino e Seneca morale;
.
    Euclide geomtra e Tolomeo,
Ipocrte, Avicenna e Galeno,.
Averos, che 'l gran comento feo

    Io non posso ritrar di tutti a pieno,
per che s mi caccia il lungo tema,.
che molte volte al fatto il dir vien meno

 (Inferno, quarto, versi 130-147)

